La Batteria di Prove per le Abilità Linguistiche e Numeriche di Base (ALN)

Batteria ALN

Batteria ALN

Descrizione dello strumento

La Batteria di Prove per le Abilità Linguistiche e Numeriche di Base (ALN), di Antonella D’Amico e Barbara Caci, valuta mediante 15 subtest diverse abilità linguistiche, numeriche e grafo-motorie di base che la letteratura e la più recente ricerca hanno individuato come prerequisiti dell’apprendimento scolastico (p.e. Bull e Scerif, 2001; D’Amico e Guarnera, 2005; D’Amico e Passolunghi, 2009).
Si tratta di abilità misurabili in età prescolare che rappresentano la base per lo sviluppo delle più mature e complesse competenze di lettura, scrittura, comprensione numerica e calcolo.

Nello specifico la Batteria ALN valuta le seguenti abilità linguistiche di base:

  • Ampiezza lessicale, mediante una prova di vocabolario ricettivo che richiede al bambino di indicare, tra quattro diverse figure, la figura target denominata dall’operatore.
  • Accesso al lessico alfabetico, mediante una prova di denominazione di lettere;
  • Discriminazione visiva e spaziale dei grafemi, mediante una prova nella quale viene richiesto al bambino di riconoscere un grafema target, tra altri simili ma diversamente orientati (p.e. b/d);
  • Consapevolezza fonologica globale mediante prove di riconoscimento di rime e riconoscimento di sillaba iniziale;
  • Consapevolezza fonologica analitica mediante prove di fusione e segmentazione sillabica, coppie di parole e non-parole.

La Batteria ALN misura altresì le seguenti abilità numeriche di base:

  • Conoscenza e stima quantità numeriche 2-4, mediante la somministrazione di una prova di subtizing che richiede al bambino di indicare il più velocemente possibile il numero di pallini presenti in alcuni cartoncini;
  • Conoscenza e stima quantità numeriche 5-9, mediante la mediante la somministrazione di una prova di counting che richiede al bambino di indicare il più velocemente possibile il numero di pallini presenti in alcuni cartoncini;
  • Conoscenza e stima quantità numeriche mediante una prova di confronto di quantità;
  • Enumerazione
  • Accesso al lessico numerico, mediante una prova di denominazione di numeri;
  • Stima e valore posizionale numeri, mediante una prova di linea numerica.

È prevista infine una prova di pregrafismo per la misura delle abilità grafo-motorie e delle capacità di coordinazione oculo-manuale e una prova di copia di grafemi per la misura delle capacità di rappresentazione e produzione di grafemi.

Validazione psicometrica

Una validazione psicometrica preliminare, condotta su un gruppo di 273 alunni dell’ultimo anno di scuola dell’infanzia (F=136; M=135; età media in mesi=68.2, DS=4.9), ha dimostrato che la Batteria ALN possiede una buona validità di costrutto, vale a dire che riesce a misurare le abilità precedentemente descritte, evidenziando adeguatamente le differenze individuali.

Successive analisi statistiche, condotte su un sottogruppo di 35 bambini (F=14; M=21), testati longitudinalmente a cinque anni, mediante la Batteria ALN, e a sei anni, mediante la somministrazione di prove di livello di comprensione del testo e di apprendimento matematico (i.e., Prove di lettura MT- Cornoldi e Colpo, 1998; AC-MT – Cornoldi, Lucangeli e Bellina, 2002) e di scale per la valutazione della presenza di disturbi comportamentali di disattenzione e iperattività (i.e. SDA-I, Cornoldi et al., 1996), hanno anche una adeguata validità predittiva.

Campo d’applicazione

La Batteria ALN si configura come uno strumento per l’individuazione precoce dei casi a rischio di Disturbi Specifici dell’Apprendimento o di altre tipologie di disturbi inclusi nella più ampia categoria dei Bisogni Educativi Speciali.

Bibliografia

  • Bull, R., Scerif, G. (2001). Executive Functioning as a predictor of children’s mathematics ability: inhibition, switching, and working memory. Developmental Neuropsychology, 19(3), pp. 273-293.
  • D’Amico A., Guarnera, M. (2005). Exploring Working Memory in Children with low Arithmetical Achievement. Learning and Individual Differences, 15, pp. 189-202.
  • D’Amico A., Passolunghi M. C. (2009). Naming speed and Effortful and Automatic Inhibition in Children with Arithmetic Learning Disabilities. Learning and Individual Differences, 19, pp. 170-180.
  • Cornoldi,C., Colpo,G. (1998). Prove di Lettura MT per la Scuola Elementare-2. Firenze: Edizioni OS.
  • Cornoldi, Lucangeli e Bellina (2002). AC-MT, Trento: Erickson.
  • Cornoldi C., Gardinale M., Masi A. & Pettenò L. (1996). Impulsività e autocontrollo. Trento: Erickson.

 

Autrici:


Antonella D'Amico

Antonella D’Amico

Psicologa, Ph.D.
Ricercatore del Dipartimento di Scienze Psicologiche, Pedagogiche e della Formazione dell’Università degli Studi di Palermo e docente di “Psicologia dell’Apprendimento e della Memoria” presso i Corsi di Laurea in Scienze della Formazione Primaria e Psicologia.
– Autore di diverse pubblicazioni sul tema della psicologia dell’apprendimento e della memoria e delle difficoltà di apprendimento, dell’intelligenza emotiva e delle tecnologie per l’apprendimento.
– Esperta in Valutazione, Diagnosi e Intervento sui Disturbi dell’Apprendimento.
E-mail: antonella.damico@metaintelligenze.it


Barbara Caci

Barbara Caci

Psicologo, PhD
(Iscr. n. 2806/A Ordine Psicologi Regione Sicilia)
– Attività di ricerca su tematiche connesse alla psicologia cognitiva dell’apprendimento e alle tecnologie educative
– Psicologo clinico con esperienza in valutazione psicodiagnostica e intervento psicologico rivolto a minori e famiglie
– Formatore presso enti pubblici e privati
– Esperta in ergonomia cognitiva
E-Mail: barbara.caci@metaintelligenze.it


 

Potrebbero interessarti anche...